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Rottamazione cartelle: da prendere al volo.

Rottamazione cartelle: da prendere al volo.

  • Tributi e contenziosi fiscali
Come rottamare le cartelle Equitalia in 17 rate e 5 anni, senza pagare sanzioni e interessi di mora? Contatta lo staff legale di Difesa d'Impresa e richiedi gratuitamente l'estratto di ruolo on line. Scopri subito se puoi aderire alla nuova rottamazione, oppure continua a leggere e scopri tutti i vantaggi per le imprese e i contribuenti. Ma attenzione, questa è l'ultima chiamata: i termini per la presentazione delle domande scadono il 31 luglio.

Cinque (anni di tempo), diciassette (rate), zero (sanzioni).
Bastano tre numeri per spiegare che la riapertura dei termini per la rottamazione delle cosiddette "cartelle Equitalia" è un'opportunità da non perdere. Sei titolare di una società o di un'impresa appesantita da un debito col fisco? È l'occasione per tornare a far volare la tua attività. Ma anche se sei un contribuente privato, la rottamazione ter ti permette di alleggerire la tua posizione con l'Agenzia delle Entrate... E decollare per le vacanze. La procedura si chiude definitivamente alla fine di luglio: per assicurarti di rottamare in tempo, contatta lo Studio Legale Ferroni di Parma, che cura difesadimpresa.it. Il nostro staff richiederà gratuitamente on line l'iscrizione in ruolo delle tue cartelle esattoriali all'Agenzia delle Entrate Riscossione e verificherà la tua posizione. Ti conviene prendere subito appuntamento. Quanto ti conviene? Leggi e vedrai!

Cos'è davvero la rottamazione (e quanto ti fa risparmiare).
Prima di tutto, chiariamo che con questo strumento non è possibile cancellare i debiti verso il fisco. La rottamazione delle cartelle permette di estinguere il debito fiscale a rate e a costi ridotti, senza pagare tutti quei fastidiosi "accessori" che nel nostro ordinamento sono tanti e determinano un aumento notevole della somma da pagare (in questo post trovi un esempio). Chi aderisce alla procedura non paga le sanzioni e gli interessi di mora, ma solo le somme iscritte a ruolo a titolo di capitale e interessi. La rottamazione riduce anche gli "aggi", cioè i compensi dovuti agli enti preposti alla riscossione (l'ex Equitalia, ora Agenzia delle Entrate Riscossione), perché vengono ricalcolati su una somma minore da pagare. In sintesi? Una bella differenza: puoi contattare lo Studio Legale Ferroni di Parma per calcolarla esattamente. Oppure continua a leggere e approfondisci le novità del 2019. Di non poco conto.

Rottamazione last minute, rate fino al 2023.
La procedura a cui puoi aderire (ancora per poco) è la cosiddetta "rottamazione ter". La "finestra" aperta con l’articolo 3 del Decreto Legge n.119/2018 si era chiusa a fine aprile ma, visto il numero delle richieste, con un emendamento al DL "Crescita" il Governo ha riaperto i termini per la presentazione delle domande fino al 31 luglio 2019. Perché questa rottamazione è ancora più sostenibile per i contribuenti privati e le imprese che aderiscono? Prima di tutto per i tempi.
Chi presenta ora la richiesta di adesione, contattando per tempo lo Studio Legale Ferroni di Parma, può pagare il debito in un'unica soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure frazionare il pagamento in 17 rate spalmate in 5 anni. La prima rata scade il 30 novembre 2019, le restanti rate il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ogni anno dal 2020 fino al 2023.

AGGIORNAMENTO (Il Sole 24 ore, 21 ottobre 2019) Chi ha saltato la scadenza del 31 luglio potrà versare la prima o unica rata entro il 2 dicembre 2019.


Chi può aderire alla riapertura e cosa può rottamare.
Possono essere rottamati i debiti che hanno per oggetto:
-    tributi Agenzia delle Entrate;
-    contributi Inps;
-    contributi Inail;
-    IVA sui consumi, ma non sulle importazioni;
-    violazioni al Codice della Strada, solo per la parte interessi;
-    bollo auto e superbollo.
Possono accedere alla nuova apertura della rottamazione ter tutti coloro (privati, partite IVA, società) che hanno debiti con il fisco, affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione S.p.a. (ex Equitalia) in un periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 30 settembre 2017. Attenzione, fa fede la data di iscrizione in ruolo: per verificarla gratuitamente contatta lo staff dello studio legale Ferroni, che pubblica DifesadImpresa.it.

Anche chi ha già rottamato può salire a bordo (se è in regola).
Chi ha già aderito alla rottamazione bis (quella del 2018 di cui parliamo qui) può usufruire anche della rottamazione ter, ma solo se è in regola con i pagamenti delle rate dovute nei mesi di luglio, settembre ed ottobre 2018 che dovevano essere versati entro il 7 dicembre 2018.
Può invece accedere liberamente alla nuova procedura chi aveva presentato domanda per la prima rottamazione (quella introdotta con il decreto n. 193/2016), che prevedeva la definizione agevolata dei carichi compresi tra il 2000 e il 2016 da pagarsi in 5 rate comprese tra luglio 2017 e settembre 2018.
Dubbi? Anche in questo caso, puoi rivolgerti allo Studio Legale Ferroni, gli avvocati esperti in diritto tributario che siedono nella cabina di pilotaggio di Difesad'Impresa.it.

La rottamazione in pratica: una pratica da esperti.
Per aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali è necessario inoltrare telematicamente la richiesta entro il 31 luglio 2019, direttamente all'agenzia delle entrate o attraverso un intermediario abilitato come lo Studio Legale Ferroni, che cura i contenuti di questo sito. L'aiuto di un professionista specializzato fa la differenza, soprattutto nel caso di situazioni complesse come quelle che riguardano imprese e società.
Cosa fa l'intermediario? Prima di tutto richiede gratuitamente  l'estratto di ruolo all'Agenzia delle Entrate Riscossione - ex Equitalia, quindi verifica lo stato dei pagamenti e le eventuali rateizzazioni in corso; compiute le dovute valutazioni, l'avvocato Ferroni si occupa di compilare e presentare on line tutta la modulistica necessaria per accedere alla procedura di rottamazione delle cartelle esattoriali. Una volta inoltrata la richiesta, non resta che verificare il buon esito della pratica e gestire i successivi pagamenti. Ma attenzione: la "procedura d'imbarco" per la rottamazione è già partita e il "gate" chiude tassativamente (è proprio il caso di dirlo) entro il 31 luglio 2019.

Pronto? Allaccia la cintura di sicurezza e segui le indicazioni.
Per rottamare il massimo con il minimo rischio, il "personale di bordo" di Difesa d'Impresa ti ricorda di:
- controllare la data di immissione in ruolo delle tue cartelle;
- richiedere l'estratto di ruolo all'Agenzia delle Entrate Riscossione (lo Studio Legale Ferroni di Parma lo fa gratuitamente per te);
- verificare che l'oggetto dei debiti rientri tra quelli ammessi alla rottamazione;
- controllare il pagamento delle rate di eventuali precedenti rottamazioni;
- calcolare l'ammontare esatto del debito, esclusi sanzioni, interessi di mora e aggi ricalcolati;
- predisporre la modulistica per le 17 rate e inoltrare la domanda entro il 31 luglio 2019.
Ultimo punto, ma non meno importante: ti consigliamo di evitare la "rottamazione fai da te": la procedura attualmente prorogata presenta delle differenze rispetto alle versioni precedenti e richiede competenza in materia fiscale. Per non incorrere nel rischio di vederti rifiutata l'ammissione e soprattutto per non commettere nuove irregolarità, puoi contattare lo staff di Difesa d'Impresa: lo Studio Legale Ferroni di Parma, specializzato in diritto tributario e consulente legale per le imprese del territorio, si occupa di rottamazione delle cartelle Equitalia sin dalla prima edizione. Questa guida nasce dalla sua esperienza.

Chiarimenti? Siamo a tua disposizione.
Per richiedere informazioni più specifiche sulla tua situazione fiscale, non esitare a scrivere una email o a telefonare allo Studio Legale Ferroni di Parma: la verifica dell'iscrizione in ruolo è gratuita e, naturalmente, confidenziale.
Con la rottamazione delle cartelle esattoriali possiamo rendere il debito col fisco più leggero e sostenibile nel tempo, lasciando a terra le preoccupazioni. L'importante è partire in tempo, entro il 31 luglio 2019. Contattaci ora: Difesa d'Impresa e lo Studio Legale Ferroni sono qui per aiutarti a riprendere il volo, in tutta serenità.